Oggi, io, Amal e Sirine ci siamo recate a Second Life che è una stazione ecologica situata a Borgopanigale e abbiamo intervistato il signor Zeno Gobetti, responsabile di questa stazione ecologica.
Questa struttura è nata in collaborazione con Hera ed ha cominciato a funzionare il 20/09/2011.
Essa vanta circa 2000 utenti che negli ultimi 3 anni hanno consegnato degli oggetti e poco più di 2000 che li hanno " acquistati" ( acquistati in un certo senso perchè non vi è un prezzo degli oggetti ma una donazione libera e simbolica che rappresenta gli oggetti che vengono riutilizzati).
La finalità di Second Life non è fare profitto con gli oggetti che vengono fatti girare ma favorire quanto più possibile il flusso del riuso; prolungare la vita di un oggetto è una tecnica utile per diminuirne il costo di smaltimento.
La nostra società è caratterizzata dal consumismo e vi è una mancanza di attenzione nei confronti del riuso quando esso potrebbe essere utile a portare il consumo degli oggetti nuovi ad una dimensione sostenibile e ragionevole.
"IL RIUSO IN GENERALE E LE COSIDDETTE R.R.R. CHE SONO LE POLITICHE EMANATE A LIVELLO EUROPEO TROVANO DIFFERENTI APPLICAZIONI NEI VARI PAESI EUROPEI E L'ITALIA è UN PO' LENTA A RECEPIRE LE DIRETTIVE EUROPEE, QUINDI VI SONO DIVERSE DIFFICOLà AD AGIRE SIA IN TERMINI DI RICICLO CHE DI RIUSO.
LA NOSTRA SOCIETà è ABITUATA A RAGIONARE IN TERMINI DI CONSUMO MA QUESTO è INSOSTENIBILE ANCHE PERCHè LA MASSA DI RIFIUTI STA SUPERANDO I BENEFICI DI UN SISTEMA DI CONSUMO IN TERMINI DI AMBIENTE,COSTI,SPAZIO OCCUPATO..."
FATIMA.
Questo incontro non è durato molto però i concetti che abbiamo trattato sono stati molto intensi e toccanti proprio perchè riguardano la realtà che ci circonda.
RispondiEliminaLa nostra società è basata sul consumo e sulla continua ricerca della soddisfazione che poi alla fine è uno di quei sogni che resteranno sempre nel cassetto proprio perchè una società soddisfatta è inutile e dannosa per lo sviluppo di questa stessa società.
Dovremmo,però, imparare a far coesistere l'acquisto di beni "nuovi" e di beni "usati" ma che sono riutilizzabili, la coesistenza di questi due elementi consentirebbe di diminuire la montagna di rifiuti che piano piano ci sta sommergendo.
Penso che l'idea di creare un posto, non a scopo di lucro, dove persone in difficoltà possono recarsi per prendere oggetti utili per la loro vita e per il loro quotidiano sia molto bella.
Il gestore di Second life ci ha detto che non ci sono progetti per il futuro,momentaneamente, ma spero che questo tipo di stazioni ecologiche si sviluppi e ne nascano altre in tutto il paese e non solo a Bologna.
-Fatima Houmani
RispondiElimina"E' stata un'esperienza interessante; Per quanto mi riguarda sono venuta a conoscenza di informazioni che prima non sapevo, ho anche scoperto che la sede di Second Life non è molto lontano dal quartiere in cui abito e proprio per questo provvederò a recarmi lì nel caso avessi oggetti/vestiti/mobili/dvd ecc che non uso più ma pur sempre riutilizzabili.
La cosa che mi è piaciuta di più è stata l'idea di porre la sede di Second Life affianco alla sede dell'Hera che si occupa dello smaltimento dei rifiuti così da venire in contro ai cittadini e stimolarmi a usufruire di questo servizi oltretutto gratuiti senza danneggiare la persona e l'ambiente .
Spero che l'informazione della presenza di queste stazioni ecologiche per lo smaltimento e per il riuso si espanga favorendo lo sviluppo di altre stazioni ecologiche perchè lo ritengo un'ottimo modo per convivere in sintonia e con la natura e in un certo senso questo nuovo modo di vivere si va a contraddire alla solita idea (purtroppo vera) che la nostra societa sia una società basatasul consumo o meglio chiamata come societa dell'usa e getta"
-Sirine
Questa esperienza per quanto mi riguarda è stata molto interessante e di conseguenza mi è piaciuta molto. Circa 5 anni fa abitavo a Borgo Panigale e in quello spazio dove oggi vi è la struttura di Second Life, vi era un luogo inutilizzato. Ho apprezzato il fatto che in quello stesso spazio, oggi è riservato ad un' attività importante sia per l' ambiente che per la vita sociale. Penso che sia utile per quest'ultima perchè le persone invece di gettare quegli oggetti che non utilizzano più, ma in buone condizioni ( mobili, indumenti etc.), possono portarli alla struttura dove vi è la possibilità che siano riutilizzati da persone che magari non hanno i mezzi finanziari per acquistarli. Questo è positivo per l' ambiente perchè la gente può sfruttare queste strutture dove portare oggetti riutilizzabili, in modo da ridurre la massa di rifiuti invece di ammassare spazzatura vicino ai cassonetti in strada. Il sign. Gobetti ha detto: "la nostra società è abituata a ragionare in termini di consumo ma questo è insostenibile anche perché la massa di rifiuti sta superando i benefici di un sistema di consumo in termine di ambiente, costi, spazio occupato..". Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che è assolutamente vero che non abbiamo la neccesità di comprare sempre cose nuove, ma che lo facciamo solo che perchè siamo influenzati da mass media, amici, pubblicità, a farlo.
RispondiEliminaAmal Mabchour