mercoledì 26 marzo 2014

SENAPE




Nel giorno 26 Marzo 2014 ci siamo recate da Senape.
Senape si presenta come un vivaio urbano, ma grazie alle testimonianze dei proprietari, abbiamo scoperto che questo vivaio è molto di più.
Le piante presenti in questo ambiente vengono trattate solo ed escusivalente con prodotti biologici, ma non sono prodotte da loro.
Gli alimenti biologici, spiega il proprietario, sono sempre più richiesti. Ciò è dovuto a diversi episodi di malessere, avvelenamento e morte, successi in questi anni a causa di prodotti e organismi geneticamente modificati. Il biologico fa in modo che queste situazioni si possano facilmente evitare. I due ragazzi ci spiegano inoltre che hanno voluto aprire questo vivaio per avere una propria attività, e non dipendere da qualcuno che non apprezzi gli sforzi e il lavoro altrui.
Avere un vivaio vuol dire anche "essere al momento giusto con il prodotto giusto" : quando, ad esempio, un cliente ti chiede del rosmarino, devi essere in grado di forniglielo senza alcun problema.
Oltre a piante e prodotti biologici, abbiamo trovato anche tantissimi oggetti, (vasi, candele, lampade, saponette, e altri oggetti utili per la casa) tutti artigianali.
Nel negozio si trova anche un mini "salotto", dove puoi recarti per studiare, stare a computer, o semplicemente chiacchierare.
E, come se non bastasse, ci siamo accorte che proprio di fianco si trovava un negozio di alimenti biologici.
Ci ha informate su come la chimica intervenga sull'alimentazione, e come, da quando si ha questo fenomeno, ci siano sempre più problemi alimentari.
Ha illustrato come sia possibile aprire un negozio di prodotti biologici completamente soli, e come la popolazione si stia avvicinando a questo mondo, specialmente per un benessere fisico.

E' stata una bella esperienza, che ci ha informate su un modo a noi ancora in parte sconosciuto. Inoltre i ragazzi sono stati molto gentili, disponibili e aperti.

Sotto qualche foto della giornata :




















Ludovica, Ilaria, Martina, Laura

1 commento:

  1. Ciò che ho apprezzato di più è stata la disponibilità delle persone e la gioia nel spiegarci di cosa si occupano e perchè sostengono questa causa della sostenibilità.
    La frase che mi ha più colpito è stata " il nostro obbiettivo è quello di portare il verde là dove ce n'è bisogno: in città"
    L.V.

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