Rifiuti: qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfa o abbia l'obbligo di disfarsi.(definizione europea)Attraverso la spiegazione di questa definizione abbiamo classificato vari oggetti di cui principalmente ci disfiamo: i primi sono gli scarti di cibo e gli escrementi a seguire troviamo il ferro, il legno, la plastica, la terracotta, il vetro, l'alluminio, la carta e le stoffe.
I rifiuti che inevitabilmente produciamo sono gli scarti di cibo e gli escrementi in quanto dobbiamo disfarcene obbligatoriamente, degli altri dovremmo disfarcene quando diventano irriutilizzabili.
L'esperto ci ha diviso 4 gruppi per farci gestire virtualmente i rifiuti della cittá di Bologna in ambito domestico, in tre delle sue epoche storiche.
La prima al tempo dei romani quando veniva chiamata Bononia (189 a.C.)
I romani utilizzavano ferro (armi, utensili), legno (arredamento), terra cotta (vasi, ciotole), stoffa (vestiario).
Il ferro veniva fuso, il legno veniva bruciato per l'energia insieme ai vestiti mentre la terracotta era l'unico materiale che non poteva essere riutilizzato perció veniva per lo più gettato per le starde.
Gli scarti di cibo venivano dati agli animali e gli escrementi venivano buttati a valle del fiume.
Nell Bologna medievale (1600 d.C.) non cambia quasi nulla dall'epoca precedente, l'unica differenza è che non sapevano trattare gli escrementi lasciati per le strade.In seguito alla rivoluzione industriale del 1700 la mentalitá cambia, in particolare nel 1945 si ha l'invenzione del plastica che sviluppa una nuova concezione dei rifiuti, insieme a un miglioramento delle condizioni igieniche.
Al giorno d'oggi ogni abitante produce a livello domestico 637 kg di rifiuti, una quantitá maggiore rispetto ai tempi passato.
Nell'età consumistica di adesso si pensa solo a comprare e usare gli oggetti senza pensare a dove andranno a finire una volta gettati via.
Questo è stato il primo incontro della settimana ed è stato utile dal punto di vista storico perchè abbiamo appreso nozioni pratiche che non sempre nei libri di scuola sono riportate; anche in quest'attività è emersa la questione della montagna di rifiuti che si sta creando in quanto siamo incapaci di smaltirli e alcuni di essi non possono essere smaltiti.
RispondiEliminaPenso che quest'incontro sia stato utile a sensibilizzarci sulla questione dello spreco delle risorse e della produzione di rifiuti che vanno a danneggiare l'ambiente ed in seguito,ovviamente, danneggeranno noi.
- Fatima Houmani